Monday, October 31, 2005

andate a dire a Sally che non tornerò



Portare via la mia roba è stato come strappar via le radici da Firenze. Buttar via oggetti e carte ormai senza alcun valore attuale ma sentirli gridare, brandelli di storia, da un fondo di un cassonetto è stato straziante. Avrei voluto fosse tutto costituito da bit, incorporei ed eterni, per poter portare tutto su un supporto meno fragile della mia memoria.
Eppure immagino sia giusto così; ciò che è stato ed è importante non sarà perduto e dopo questo ciò che emergerà sarà ancora più luminoso.

Friday, October 21, 2005

Il primo spettacolo teatrale della stagione del genio della lampada è finito. Saluto con affetto i miei ex compagni di corso e gli insegnanti, "buona fortuna" dicono fra abbracci e strette di mani. Inaspettato, improvviso, mentre mi allontano mi rendo conto che non li rivedrò ed è come un vetro che si incrina. Sento la coscienza svegliarsi e conficcare i suoi artigli nella mia realtà che scivola via inesorabile, lacerandosi. Ricordi, immagini, persone e per la prima volta penso di non voler lasciare tutto questo.